«Un grande tappeto č sempre un rifugio, un luogo di pensiero, una immagine di convivio oppure di isolamento. E' anche una zattera di salvezza, l'arca in un mondo alla deriva. In questo caso protegge e contiene i miei oggetti simbolici, le icone di alcuni momenti importanti della mia esistenza. Opere molto lontane fra loro nello spazio e nel tempo, nelle tematiche, nella loro collocazione nella mia memoria».